Nessun passaggio complicato: qui trovi spiegato, una cosa alla volta, tutto quello che si può fare sul sito. Se cerchi qualcuno per una persona cara parti dai punti 1, 2 e 3; se sei tu a offrire assistenza vai ai punti 6 e 7. Il resto si legge quando serve.
L'iscrizione è gratuita e serve per scriversi tra famiglie e chi offre assistenza. Al momento della registrazione scegli da che parte stai: ogni account fa una cosa sola, e per averne un secondo serve un altro indirizzo email.
Il pulsante è in alto a destra in ogni pagina del sito. Dal telefono lo trovi dentro il menu, quello con le tre righe.
Cliente è chi cerca assistenza per sé o per una persona cara. Badante è chi assiste una persona anziana o non autosufficiente; babysitter è chi si occupa dei bambini.
Nome, cognome, email e una password. L'email è obbligatoria per tutti: è con quella che il sito riconosce il tuo account, e per questo non se ne possono aprire due con lo stesso indirizzo. Il telefono invece è facoltativo per chi cerca assistenza e obbligatorio per chi la offre.
Da lì in poi ti bastano email e password. Il sito ti riconosce e mostra la tua area personale.
Mentre scrivi la password puoi toccare l'occhiello dentro al campo per rileggerla. È la ragione più comune per cui non si riesce a entrare: una lettera sbagliata che nessuno può vedere.
I profili di badanti e babysitter si aprono dopo l'accesso: servono nome e email, e l'iscrizione è gratis. Il Salotto e il Blog MiCURA, invece, si leggono anche senza account.
Per creare l'account bastano nome, cognome, email e password — più il telefono, se offri assistenza. Tutto il resto è facoltativo: lingue parlate, patente, anni di esperienza, disponibilità, fasce d'età dei bambini, orari flessibili.
Conviene comunque compilarli, perché quei campi sono esattamente i filtri che le famiglie usano per restringere la ricerca. Un profilo che non li ha scompare appena qualcuno tocca un filtro.
Le pagine di ricerca sono due, una per i badanti e una per i babysitter: cambiano i profili, il funzionamento è identico. Dalla barra in alto ci arrivi con il pulsante "Trova Assistenza"; dalla home, con i pulsanti in fondo alla pagina. Ogni riquadro mostra nome, anni di esperienza, città e disponibilità: quanto basta per capire subito se una persona può fare al caso tuo.
Se qualcuno ti ha già segnalato una persona, scrivi il suo nome nel campo di ricerca.
I pulsanti sopra l'elenco tengono solo i profili che hanno quella caratteristica. Se ne possono usare anche più di uno.
Sotto l'elenco c'è la mappa: è il modo più veloce per capire chi opera vicino a casa.
In cima a ogni pagina di ricerca c'è una fascia scura con i profili di studenti e under 35. È spiegata al punto 07.
Sulla mappa ogni punto è una città, e il numero dentro al punto dice quante persone si sono rese disponibili lì. È il modo più diretto per farsi un'idea della copertura vicino a casa.
Muovi la mappa con il dito o con il mouse; i pulsanti + e − in alto a sinistra avvicinano e allontanano.
Si apre l'elenco delle persone disponibili in quella città, con il collegamento al profilo di ciascuna.
Da lì trovi la presentazione completa, il calendario delle disponibilità e il pulsante per scrivere alla persona.
La mappa mostra la città indicata da chi offre assistenza, non l'indirizzo di casa: nessuno viene localizzato.
È una griglia della settimana, ora per ora, in cui chi offre assistenza segna quando è libero e quando no. Chi cerca lo trova sul profilo e può guardare anche le settimane e i mesi successivi, fino a un anno avanti. Evita la domanda che si ripete in ogni prima chat: "lei quando può?".
Tocca una voce della tavolozza, poi passa sulla griglia. Col mouse si tiene premuto e si trascina; col dito si tocca una casella per volta.
Un tocco sul nome di un giorno colora tutta la colonna. Un tocco sull'ora, a sinistra, colora quella fascia in tutti i giorni della settimana.
La "settimana tipo" è com'è fatta una tua settimana normale, e vale anche per i mesi avanti finché non la cambi. I "giorni precisi" sono le eccezioni: quello che dipingi lì vale solo per quella data.
Ci sono due interruttori: se mostrare il calendario sul tuo profilo, e se dire anche di che impegno si tratta. Con il secondo spento chi guarda vede soltanto quando sei libero, senza sapere perché non lo sei.
Il calendario ha un pulsante di salvataggio tutto suo, separato da quello del profilo: ricordati di toccarlo prima di lasciare la pagina.
Non serve compilare i mesi uno per uno. Sotto la griglia c'è il pannello "Ripeti", che copia in avanti i giorni diversi dalla settimana tipo — fino a un anno. Accanto, "Togli i giorni precisi" rimette tutto com'era.
Le frecce sopra la griglia cambiano settimana. Se cerchi qualcuno per novembre, puoi guardare novembre.
Il tasto "Mese" mostra tutti i giorni insieme, ognuno con una barretta colorata e le ore libere. Serve a capire in due secondi com'è messo un mese.
Non tutti l'hanno compilato. In quel caso al suo posto trovi un riquadro che lo dice, con un esempio di come sarebbe: gli orari si chiedono in chat.
Quando un profilo ti convince, il pulsante "Contatta" apre una conversazione diretta. Da quel momento parlate voi due, senza che nessuno stia in mezzo.
Puoi anche rispondere a un messaggio preciso, come si fa nelle chat che già usi.
Se scrivere è scomodo, tieni premuto il microfono e parla: spesso è più veloce e più chiaro.
Quando compare l'invito ad attivarle, tocca "Attiva": il telefono ti avvisa dei nuovi messaggi anche a sito chiuso.
Certe persone segnano che saranno contattabili più avanti. Sul loro profilo la chat non si apre: al suo posto c'è il pulsante "Avvisami quando è disponibile". Quando tornano libere ricevi un avviso e puoi scrivere. Le conversazioni già aperte non si chiudono mai.
Il profilo è la tua vetrina: è quello che le famiglie leggono prima di scriverti. Si compila dalla tua area personale e resta invisibile finché non sei tu a pubblicarlo.
Una foto del viso, chiara e sorridente. Puoi ritagliarla direttamente sul sito. È il primo motivo per cui una famiglia si ferma su un profilo invece che su un altro.
Scrivi con parole tue di cosa ti occupi e come lavori. Poche righe sincere valgono più di un elenco di qualifiche.
Un profilo pubblicato è visibile a chi è iscritto a MiCURA ed è entrato con il suo account: le pagine di ricerca si aprono solo dopo l'accesso. Puoi toglierlo quando vuoi con "Non pubblicare più profilo": torna privato e sparisce dalla ricerca.
Quasi tutti chiedono esperienza che ancora non hai. Nell'assistenza e nel babysitting conta di più essere liberi nelle ore in cui le famiglie non ci sono — il pomeriggio, la sera, il weekend — cioè spesso proprio le tue. Per questo su MiCURA c'è una corsia dedicata.
Le due pagine di ricerca aprono con una fascia scura riservata ai profili di studenti e under 35: è la prima cosa che vede chi cerca orari flessibili.
"Giovani e studenti" e "Orari flessibili" sono filtri veri: chi li usa vede solo profili come il tuo.
Centro estivo, oratorio, scout, servizio civile: nel profilo c'è uno spazio apposta, e per una famiglia vale quanto un impiego.
Non ti viene chiesta la data di nascita. Basta indicare la fascia d'età, oppure spuntare "sono studente o al primo impiego": è quello che ti fa entrare nella sezione.
"Per i giovani" racconta per esteso come funziona: che cosa scrivere nel profilo quando l'esperienza è poca, le due strade (badante o babysitter), e cosa MiCURA fa e non fa.
Tutto quello che riguarda il tuo accesso sta in una pagina sola: "Il mio account", che compare in alto a destra quando sei entrato. Da lì si cambia la password, si cambia l'indirizzo email e, se serve, si chiude l'account per sempre.
Nella pagina "Accedi" c'è "Password dimenticata?". Scrivi la tua email e ti arriva un messaggio con il collegamento per rifare la password.
Si fa da "Il mio account". Per cambiare l'email il sito manda un messaggio al nuovo indirizzo: finché non tocchi quel collegamento, l'accesso resta il vecchio.
Cancella per sempre profilo, foto e dati. Non è recuperabile, ma l'indirizzo email torna libero: se un domani cambi idea puoi riscriverti con lo stesso.
Prima di ognuna di queste operazioni il sito ti richiede la password che usi adesso. Non è una scocciatura: è quello che impedisce a chi si siede al tuo computer mentre sei via di cambiarti l'accesso o cancellarti l'account.
Il Salotto è la parte del sito dove non si cerca nessuno: ci si siede e si legge. Ci sono articoli, consigli pratici, ricette, storie e un blog dove scrivono famiglie, badanti, babysitter e la redazione. Per entrare non serve un account: dalla pagina principale lo apri dal menu "Scopri MiCURA".
All'ingresso c'è una lampada: toccala, o comincia a scorrere, e la luce si accende. In alto a destra scegli tra tema chiaro e tema scuro.
Capitoli che spiegano come funziona l'assistenza a casa. L'indice scorre per conto suo: puoi cercare per parole e riordinare i capitoli per data, per titolo o per durata della lettura.
Domande e risposte scritte come una chat: il primo incontro, la settimana da organizzare, cosa mettere per iscritto. Con i filtri vedi solo quelli per badanti o solo quelli per babysitter.
È il primo angolo del Salotto. Ci trovi tre tipi di post: articoli, pensieri e domande. Puoi filtrarli, cercarli per parole e ordinarli dai più recenti, dai più attivi, dai più amati o dai più discussi.
Serve un account MiCURA, come famiglia, badante o babysitter. Scegli se è un articolo, un pensiero o una domanda; nel testo puoi aggiungere fotografie, ognuna con la sua didascalia.
Sotto ogni post si lascia una risposta, anche rivolta a una risposta precisa di qualcun altro. Se hai molto da dire, "Rispondi con un post" apre un post nuovo collegato a quello di partenza.
Il cuore di MiCURA serve a dire che un post ti è stato utile. Dopo che hai scritto, il blog ti chiede se vuoi un avviso quando qualcuno ti risponde: puoi dire di no, e cambiare idea quando vuoi.
Nel blog compare solo il tuo nome con l'iniziale del cognome. Le opinioni espresse nei post sono di chi li scrive: non sono della redazione né di MiCURA.
È la parte più importante da avere chiara, e si spiega in due elenchi.
L'abbonamento è in preparazione. Porterà profili in evidenza, filtri di ricerca aggiuntivi e più zone per chi offre assistenza. Al momento non è attivo e non è previsto alcun pagamento: quando i riquadri dorati dicono "presto disponibile", significa esattamente questo.
Trovi tutto nei tre documenti in fondo a ogni pagina.
Sono scritti in italiano semplice, con un riassunto in cima.
Se stai cercando assistenza, guarda chi c'è nella tua zona. Se l'assistenza la offri tu, fatti trovare: bastano una foto, poche righe e il calendario.